Il Morro de São
Paulo è un ambiente naturale molto ricco, e
considerando l'età della sua colonizzazione, è conservato
molto bene. Una buona parte dell' isola è ancora
ricoperta dalla vegetazione originale,
sia il bosco, le mangrovie o restinga. Dall 1992 le
isole di Tinharé
e Boipeba sono state dichiarate "area protetta".
La parte dell' isola che è cambiata, sono le
piccole aree urbanizzate, e le piantagioni di cocco,che
originariamente erano foreste. La prima attività
commerciale legata all'isola era l'estrazione
dagl'alberi del "pau-brasil"che da il nome
al paese. Dopo, la costa
fu occupata dalle palme da cocco, che i portoghesi
portarono dall'India.
Il bosco, la Mata Atlântica, esiste ancora, è
caratterizata per la sua grande bio-diversità.
Sono inumerevoli le specie vegetali, non soltanto
alberi,
ma anche "trepadeiras", "bromélias",
orchidee, palme ed "arbustos". Cè anche
una grande diversità di insetti e funghi,
e un considerevole numero di uccelli, rettili,
anfibi
ed alcuni mammiferi di piccola grandezza. Oggi questa
foresta ha un grande numero di sentieri, che
una volta all'anno portano i raccoglitori alle
pame di
"piaçaba", per estrarre la fibra
da questa pianta.
Le mangrovie, in contrasto con la "Mata Atlântica",
hanno una diversità vegetale infima: in tutto
il pianeta ci sono soltanto due specie che vivono
qui che sono la mangrovia-nera la mangrovia-di-bottone.
Nelle Mangrovie ci sono grandi quantità di organismi,
ed è molto ricco di fauna, di
crostaci, con diverse specie di granchi, di moluschi,
come
le "lambretas" e le ostriche, e molti pesci.
Gran parte dei pesci consumati dagli uomini
passano i periodi iniziali della loro vita protteti
nelle mangrovie, nascosti dai predatori del mare
aperto.
Cè un'altro ambiente, che ha prima vista sembra
povero, però in realtà protegge un
gran numero di specie, sia animale che vegetale,
che è
la "Restinga". La fisionomia di quest'ambiente
varia molto, dalla vegetazione
bassa, fino ad "arbustos", "banhados"
e foreste di piccola grandezza. Ci sono innumerevoli
specie di bromelie, che si caratterizzano con l'influenza
marina diretta.
Le palme da cocco, nonostante originalmente non erano
presenti, oggi, c'è nè sono in abbondanza,
si sono integrate bene all'ambiente naturale. È il
posto più facile per ammirare i granchi "guaiamuns",
le scimmiette e diversi uccelli. |
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